
Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo (Duomo)
La chiesa che mostra solo un fianco alla città

Nove Muse cantano nel coro dei monaci
abbazia documentata dall'XI secolo (la tradizione la fa risalire all'VIII); rifacimenti dal Duecento al Settecento
Piazza San Pietro 6, Gubbio
San Pietro era la chiesa di un'importante abbazia benedettina, la seconda chiesa della città nel XII secolo. La tradizione locale vuole che sia stata consacrata nel 1058. In un documento del 1163, legato ai privilegi concessi a Gubbio da Federico Barbarossa, compare l'abate ghibellino Offredo. Nel Cinquecento il monastero passò agli Olivetani: le fonti indicano il 1505 o il 1521. Dopo il 1831 subentrarono i Camaldolesi, finché il monastero fu soppresso intorno al 1860. Dal 2010 l'ex monastero ospita la Biblioteca comunale Sperelliana.
La facciata conserva cinque arcate di un portico romanico più antico, con capitelli corinzi di reimpiego. Nel Duecento il fronte della chiesa fu spostato in avanti, ma il portico fu mantenuto. Nel 1598 il rosone fu murato per far posto all'organo e furono aperte le due finestre laterali (secondo Key to Umbria; dato da verificare).
• la cappella di San Benedetto, con affreschi e pala di Raffaellino del Colle (1539-40) (secondo Key to Umbria; dato da verificare);
• il Martirio di San Bartolomeo di Rutilio Manetti (1630), firmato "RUT. MA" (secondo Key to Umbria; dato da verificare);
• la cassa d'organo e il coro intagliati da Antonio e Giovanni Battista Maffei (1580-84);
• il San Michele di Francesco Allegrini.

La chiesa che mostra solo un fianco alla città

Il santo che custodisce la città dall'alto

Dove Francesco trovò rifugio dopo aver lasciato tutto