
La corsa dei Ceri
La piazza sospesa nel vuoto

Tre giri di corsa per diventare eugubini "matti"
Nel piccolo Largo del Bargello, all'ombra del palazzo gotico del capo delle guardie, c'è una fontana cinquecentesca dalle linee semplici. Wikipedia EN la chiama anche "Fontana di Matto".
Nel piccolo Largo del Bargello, all'ombra del palazzo gotico del capo delle guardie, c'è una fontana cinquecentesca dalle linee semplici. Wikipedia EN la chiama anche "Fontana di Matto". È il punto d'arrivo di molte passeggiate lungo via dei Consoli e uno dei luoghi più amati da chi visita Gubbio.
La tradizione è semplice. Si fanno tre giri di corsa intorno alla fontana e poi ci si fa "battezzare" con gli spruzzi della sua acqua. Chi completa il rito riceve la "patente da matto", un attestato scherzoso rilasciato a pagamento che fa del visitatore un "matto" di Gubbio onorario. Wikipedia EN la presenta come un'usanza giocosa pensata soprattutto per i visitatori. Non ho trovato in fonti documentate l'origine storica del rito, quindi la scheda non ne riporta: le "spiegazioni" che si leggono online vanno trattate come folklore.
• il palazzo del Bargello e il suo Museo della Balestra, a pochi passi;
• la vicina via dei Consoli con le "porte del morto".

La piazza sospesa nel vuoto

Tre macchine di legno di circa 5 m e quasi 300 kg con Sant'Ubaldo (muratori, camicia gialla), San Giorgio (merciai, azzurra), Sant'Antonio Abate (contadini, nera). Mezzogiorno: Alz

I Ceri scendono dalla basilica al Palazzo dei Consoli; i bambini in divisa da ceraiolo possono sedersi sui Ceri.