
Una piazza sospesa nel vuoto
La piazza sospesa nel vuoto

La piazza sospesa nel vuoto
progetto deciso nel 1321-22, realizzato con i palazzi pubblici del Trecento
Piazza Grande, Gubbio
Piazza Grande è una delle più spettacolari piazze medievali d'Italia. È una piazza pensile, costruita sopra le strutture inferiori dei palazzi per superare il forte dislivello del pendio. Il progetto, deciso nel 1321-22, fu pensato in modo che i quattro quartieri della città (San Martino, Sant'Andrea, San Pietro e San Giuliano) confinassero tutti con il centro del potere civico. Da un lato c'è il Palazzo dei Consoli. Di fronte c'è il Palazzo Pretorio, iniziato nel 1349 e mai completato, oggi sede del Comune. Sul lato nord c'è il neoclassico Palazzo Ranghiasci-Brancaleoni. Le quattro arcate su via Baldassini furono costruite nel 1480-83 e le scalinate terminate nel 1491 (secondo Key to Umbria; dato da verificare).
Il 15 maggio, intorno a mezzogiorno, la piazza ospita il momento più atteso della Festa dei Ceri: l'alzata. Dopo l'investitura del Primo Capitano, i tre Ceri (sant'Ubaldo, san Giorgio e sant'Antonio abate), alti circa 5 metri e pesanti quasi 300 kg ciascuno, passano dalla posizione orizzontale a quella verticale. Poi compiono tre giri di corsa intorno al pennone, le "girate". Dal 1973 i tre Ceri sono il simbolo della Regione Umbria.

La piazza sospesa nel vuoto

La piazza sospesa nel vuoto

Il Campanone fu fuso da Giovanni Battista Donati il 30 ottobre 1769 e issato dalla Piazza Grande il 20 marzo 1770. Pesa quasi due tonnellate e supera i 2,5 metri. Le sue "sonate" s

Il portico dove si tiravano i panni di lana

La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio

La strada delle porte murate