
Mastro Giorgio e il segreto del rosso rubino
La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio

La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio
porta del XIV secolo (stemma datato 1324); museo dagli anni Novanta
Porta Romana, Gubbio (accanto a Sant'Agostino)
Porta Romana, detta anche Porta di Sant'Agostino per la vicinanza della chiesa, è una delle porte medievali meglio conservate. In alto, sul lato esterno della torre, c'è lo stemma di Gubbio datato 1324. Un tempo la torre difendeva un ponte levatoio sul torrente Cavarello, poi sostituito dal ponte in pietra di oggi. Negli edifici accanto avevano sede gli uffici del dazio e un magazzino del grano (secondo Key to Umbria; dato da verificare). La torre, restaurata negli anni Novanta, ospita oggi il piccolo museo privato della Maiolica a Lustro.
Il museo racconta la tecnica che rese celebre Gubbio. Giorgio Andreoli, detto Mastro Giorgio, era originario di Intra sul Lago Maggiore e diventò cittadino eugubino nel 1498. Perfezionò il lustro metallico nei toni dell'oro e del rosso carminio, una tecnica nota già in Persia e nella ceramica ispano-moresca. Le sue maioliche sono oggi nei musei di Gubbio, Urbino, Berlino, Vienna, Parigi e Londra.

La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio
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