La Mastro Giorgio – Ceramiche Biagioli
maiolica a lustro e terzo fuoco, della famiglia Biagioli dagli anni Cinquanta. The Ducker
Fonte ↗
La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio
Da Intra (Lago Maggiore); cittadino eugubino nel 1498 con esenzione dalla gabella, poi estesa da papa Leone X. Il suo lustro oro e rosso rubino distingueva Gubbio da Deruta; Faenza, Urbino e Pesaro gli mandavano pezzi da "lustrare".
Da Intra (Lago Maggiore); cittadino eugubino nel 1498 con esenzione dalla gabella, poi estesa da papa Leone X. Il suo lustro oro e rosso rubino distingueva Gubbio da Deruta; Faenza, Urbino e Pesaro gli mandavano pezzi da "lustrare". Opere al V&A (San Sebastiano, 1501), Louvre, Metropolitan, British Museum. Nel testamento del 1554 chiese di essere sepolto in San Domenico.
Giorgio Andreoli arrivò da Intra (Lago Maggiore) e lavorava a Gubbio con i fratelli già nel 1495; nel 1498 divenne cittadino eugubino. Il suo lustro oro e rubino era così ricercato che vasai di Faenza, Urbino e Pesaro gli mandavano i loro pezzi già dipinti solo per farli "lustrare" a Gubbio. Nel 1546 la bottega era un'impresa di famiglia: il figlio Vincenzo applicava il lustro, Ubaldo modellava e decorava. Si racconta che il segreto della sua formula sia sceso con lui nella tomba (morì nel 1555).
maiolica a lustro e terzo fuoco, della famiglia Biagioli dagli anni Cinquanta. The Ducker
Fonte ↗bucchero nero dagli anni Trenta; Gaetano Rossi collaborò con Gio Ponti. Well Made
Fonte ↗dal 1954, oggi guidata da Giulia Rampini. That's Arte
Fonte ↗il 16 settembre 1966 i fratelli Pasquale, Giovanni, Franco e Carlo Colaiacovo fondarono a Gubbio la Colacem, che nel 2026 compie 60 anni. Quotidiano di Ragusa
Fonte ↗
Sant'Ubaldo Baldassini (c. 1084 – 16 maggio 1160) — vescovo e patronoFoto in arrivoNato a Gubbio, canonico della cattedrale, sacerdote nel 1114; rifiuta il vescovado di Perugia ma nel 1129 papa Onorio II lo nomina vescovo della sua città. Pastore schivo, che perd
Oderisi da Gubbio (c. 1240 – Roma 1299) — miniatoreFoto in arrivoDocumentato a Bologna tra 1268 e 1271. Dante lo incontra tra i superbi (Purgatorio XI) e lo chiama «l'onor d'Agobbio e l'onor di quell'arte»; Oderisi ammette che ormai la fama spet
Bosone da Gubbio (fine XIII sec. – morto prima del 1377) — politico e letterato, amico di DanteFoto in arrivoPodestà ad Arezzo (1316-17), Viterbo, Lucca, Todi, capitano del popolo a Pisa (1327); prigioniero di Castruccio Castracani nel 1328. Gli si attribuiscono il romanzo «L'Aventuroso C