
Mastro Giorgio e il segreto del rosso rubino
La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio

Nasce nel castello di Petroia, nel territorio di Gubbio, figlio illegittimo (padre ufficiale Guidantonio da Montefeltro; oggi prevale l'ipotesi che fosse figlio di Aura, figlia nat
Nasce nel castello di Petroia, nel territorio di Gubbio, figlio illegittimo (padre ufficiale Guidantonio da Montefeltro; oggi prevale l'ipotesi che fosse figlio di Aura, figlia naturale di Guidantonio, e di Bernardino Ubaldini). Nei ritratti è sempre di profilo sinistro: perse l'occhio destro in un torneo nel 1450, che gli spezzò anche il setto nasale.
Nasce nel castello di Petroia, nel territorio di Gubbio, figlio illegittimo (padre ufficiale Guidantonio da Montefeltro; oggi prevale l'ipotesi che fosse figlio di Aura, figlia naturale di Guidantonio, e di Bernardino Ubaldini). Nei ritratti è sempre di profilo sinistro: perse l'occhio destro in un torneo nel 1450, che gli spezzò anche il setto nasale. A Gubbio fa costruire il Palazzo Ducale (c. 1470-76) con lo studiolo intarsiato (1478-82), smontato nel 1874 e dal 1939 al Metropolitan Museum di New York.

La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio
Sant'Ubaldo Baldassini (c. 1084 – 16 maggio 1160) — vescovo e patronoFoto in arrivoNato a Gubbio, canonico della cattedrale, sacerdote nel 1114; rifiuta il vescovado di Perugia ma nel 1129 papa Onorio II lo nomina vescovo della sua città. Pastore schivo, che perd
Oderisi da Gubbio (c. 1240 – Roma 1299) — miniatoreFoto in arrivoDocumentato a Bologna tra 1268 e 1271. Dante lo incontra tra i superbi (Purgatorio XI) e lo chiama «l'onor d'Agobbio e l'onor di quell'arte»; Oderisi ammette che ormai la fama spet