
Mastro Giorgio e il segreto del rosso rubino
La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio
Giuseppe Mazzatinti (Gubbio 1855 – 1906) — filologo e bibliografoFoto in arrivoSuoi gli «Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia» (13 volumi, 1891-1906), strumento ancora usato dai ricercatori; catalogò anche i manoscritti italiani nelle bibliote
Suoi gli «Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia» (13 volumi, 1891-1906), strumento ancora usato dai ricercatori; catalogò anche i manoscritti italiani nelle biblioteche di Francia. Diresse la Biblioteca comunale di Forlì.
Suoi gli «Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia» (13 volumi, 1891-1906), strumento ancora usato dai ricercatori; catalogò anche i manoscritti italiani nelle biblioteche di Francia. Diresse la Biblioteca comunale di Forlì.

La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio
Sant'Ubaldo Baldassini (c. 1084 – 16 maggio 1160) — vescovo e patronoFoto in arrivoNato a Gubbio, canonico della cattedrale, sacerdote nel 1114; rifiuta il vescovado di Perugia ma nel 1129 papa Onorio II lo nomina vescovo della sua città. Pastore schivo, che perd
Oderisi da Gubbio (c. 1240 – Roma 1299) — miniatoreFoto in arrivoDocumentato a Bologna tra 1268 e 1271. Dante lo incontra tra i superbi (Purgatorio XI) e lo chiama «l'onor d'Agobbio e l'onor di quell'arte»; Oderisi ammette che ormai la fama spet