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CURIOSITÀ · Gubbio centro

La tomba di un re che forse non c’è

La tomba di un re che forse non c'è

Lungo via Ubaldi, in una piccola area di necropoli, c'è un mausoleo romano alto circa 9 metri. Il rivestimento esterno è quasi tutto perduto e resta il nucleo in conglomerato.

Un re illirico prigioniero a Iguvium?

Lungo via Ubaldi, in una piccola area di necropoli, c'è un mausoleo romano alto circa 9 metri. Il rivestimento esterno è quasi tutto perduto e resta il nucleo in conglomerato. L'interno ha una volta a botte ancora ben conservata. Per secoli la tradizione locale lo ha considerato la tomba di Genzio, ultimo re degli Illiri, che secondo Livio fu tenuto prigioniero proprio a Iguvium. Un'altra ipotesi, basata su un'iscrizione trovata nei dintorni nell'Ottocento e oggi al Museo Civico, lo attribuisce a un membro della famiglia senatoria dei Pomponii Graecini. KtU precisa che nessuna delle due ipotesi è dimostrata.

La Guastuglia, la città romana in pianura

Il mausoleo fa parte dell'area archeologica della Guastuglia, il settore più esteso e meglio conservato della città romana, che si sviluppò in pianura dalla fine del II secolo a.C. e fu abitata almeno fino al IV secolo d.C. Secondo KtU l'area fu distrutta da Totila nel 552 e la città si ricostruì più in alto, sul monte.

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Fonti

umbriatourism.itWikipedia — Teatro romano di Gubbiokeytoumbria.com