La tomba di un re che forse non c’èFoto in arrivoLa tomba di un re che forse non c’è
La tomba di un re che forse non c'è
Lo scheletro sotto la chiesaFoto in arrivoLa chiesa costruita sulla tana del lupo
Questa piccola chiesa a navata unica fu costruita nel 1618 dall'Università dei Muratori e Scarpellini, la corporazione di chi lavorava la pietra, ed era dedicata al loro patrono, san Tommaso. Sorge sopra una grotta dove, secondo la tradizione, visse il lupo ammansito da Francesco.
Questa piccola chiesa a navata unica fu costruita nel 1618 dall'Università dei Muratori e Scarpellini, la corporazione di chi lavorava la pietra, ed era dedicata al loro patrono, san Tommaso. Sorge sopra una grotta dove, secondo la tradizione, visse il lupo ammansito da Francesco. Il nome attuale arrivò nel 1684, quando qui fu trasportata la pietra su cui si dice che il santo avesse predicato la pace. Oggi quella pietra è la mensa dell'altare (secondo Key to Umbria; dato da verificare). Sul portale si legge un'iscrizione che dedica la chiesa a Francesco, "dispensatore di pace".
Secondo la tradizione Gubbio diede al lupo una sepoltura onorevole. Nell'Ottocento, durante alcuni lavori, sotto una lastra vicino alla chiesa fu trovato lo scheletro di un grande lupo, vecchio di secoli, che venne poi sepolto all'interno. Sull'anno le fonti non sono d'accordo: 1872 per Wikipedia EN, 1871 per KtU, 1873 per altre guide. Il coperchio della presunta sepoltura è conservato in chiesa (it.wiki, voce Gubbio).
• la pala attribuita a Giovanni Battista Michelini detto il Folignate, con la Madonna e i santi Tommaso, Francesco e Ubaldo;
• il rilievo San Francesco e il lupo di Antonio Maria Rossi (1936), che un tempo stava in facciata.
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