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Le Porte della MorteFoto in arrivoLa strada delle porte murate
Dalla loggia di Palazzo dei Consoli si scende lungo via dei Consoli fino al Largo del Bargello, attraversando uno dei tratti medievali più integri della città. Ai lati ci sono case in pietra grigia, botteghe, archi e vicoli in salita.
Dalla loggia di Palazzo dei Consoli si scende lungo via dei Consoli fino al Largo del Bargello, attraversando uno dei tratti medievali più integri della città. Ai lati ci sono case in pietra grigia, botteghe, archi e vicoli in salita. Al numero 35 si trova il Palazzo del Bargello, costruito nei primi anni del Trecento, e di fronte la Fontana dei Matti.
Su molte facciate, accanto all'ingresso principale, si nota una porticina stretta e rialzata, spesso murata. Le chiamano "porte del morto" e via dei Consoli ne conserva gli esempi migliori. Secondo la spiegazione tradizionale servivano a far uscire le bare e venivano murate dopo il funerale, per timore della morte che vi era passata. Rough Guides ritiene più convincente un'ipotesi difensiva. Le porticine danno su scale strette e ripide: in caso di pericolo si poteva sbarrare il portone principale e lasciare come unico accesso un passaggio molto più facile da difendere. Nessuno è d'accordo sull'origine. Porte di questo tipo si trovano quasi solo a Gubbio e in pochi altri luoghi, fra cui Assisi.
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