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Quaranta cipressi pensati per quaranta vite

Sessanta metri di pietra per il libero Comune
Il museo civico nacque nel 1456, quando il Comune acquistò con atto notarile del 25 agosto le Tavole Eugubine: sette lamine di bronzo in lingua umbra, scritte in alfabeto umbro e in alfabeto latino tra il III e il I secolo a.C. Descrivono i riti dei Fratelli Atiedii.
Il museo civico nacque nel 1456, quando il Comune acquistò con atto notarile del 25 agosto le Tavole Eugubine: sette lamine di bronzo in lingua umbra, scritte in alfabeto umbro e in alfabeto latino tra il III e il I secolo a.C. Descrivono i riti dei Fratelli Atiedii. Furono trovate nel 1444.
• la Pinacoteca;
• la raccolta di ceramiche con i lustri di Mastro Giorgio (Caduta di Fetonte; Pico, Circe e Canente, 1528), nella Sala della Loggetta e nel "corridoio segreto";
• la loggia panoramica;
• il Campanone, fuso da Giovanni Battista Donati il 30 ottobre 1769 e issato il 20 marzo 1770.
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La piazza sospesa nel vuoto

Il segreto del piede urbinate