
Mastro Giorgio e il segreto del rosso rubino
La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio
Agostino Steuco (Gubbio 1497 – Venezia 1548) — umanista, bibliotecario della VaticanaFoto in arrivoSi chiamava Guido; canonico a San Secondo prese il nome di Agostino. Nel 1538 Paolo III lo nomina bibliotecario vaticano. Opera maggiore: «De perenni philosophia». Inviato al Conci
Si chiamava Guido; canonico a San Secondo prese il nome di Agostino. Nel 1538 Paolo III lo nomina bibliotecario vaticano.
Si chiamava Guido; canonico a San Secondo prese il nome di Agostino. Nel 1538 Paolo III lo nomina bibliotecario vaticano. Opera maggiore: «De perenni philosophia». Inviato al Concilio di Trento, muore a Venezia nel 1548; nel 1591 le sue ossa tornano nell'Eremo di Sant'Ambrogio, nella gola del Bottaccione.

La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio
Sant'Ubaldo Baldassini (c. 1084 – 16 maggio 1160) — vescovo e patronoFoto in arrivoNato a Gubbio, canonico della cattedrale, sacerdote nel 1114; rifiuta il vescovado di Perugia ma nel 1129 papa Onorio II lo nomina vescovo della sua città. Pastore schivo, che perd
Oderisi da Gubbio (c. 1240 – Roma 1299) — miniatoreFoto in arrivoDocumentato a Bologna tra 1268 e 1271. Dante lo incontra tra i superbi (Purgatorio XI) e lo chiama «l'onor d'Agobbio e l'onor di quell'arte»; Oderisi ammette che ormai la fama spet