
Le Tavole pagate con le tasse dei pascoli
Il 25 agosto 1456 il Comune di Gubbio acquistò le sette tavole di bronzo da Paolo di Gregorio, che agiva per conto di una donna, Presentina. Non pagò in denaro: cedette per due ann
Il Palio della Balestra, dal 1461Foto in arrivoLa prima testimonianza è del 17 maggio 1461: una cronaca racconta Battista Sforza che assiste al Palio in Piazza Grande. Si tira con la balestra "grossa" a 36 metri, contro un bers
La prima testimonianza è del 17 maggio 1461: una cronaca racconta Battista Sforza che assiste al Palio in Piazza Grande. Si tira con la balestra "grossa" a 36 metri, contro un bersaglio chiamato "corniolo" o "tasso".
La prima testimonianza è del 17 maggio 1461: una cronaca racconta Battista Sforza che assiste al Palio in Piazza Grande. Si tira con la balestra "grossa" a 36 metri, contro un bersaglio chiamato "corniolo" o "tasso". La Società dei Balestrieri ha uno statuto del 27 giugno 1729; i primi "Capitoli" moderni sono del 1925. Gubbio e Sansepolcro si sfidano senza interruzioni dal Quattrocento.

Il 25 agosto 1456 il Comune di Gubbio acquistò le sette tavole di bronzo da Paolo di Gregorio, che agiva per conto di una donna, Presentina. Non pagò in denaro: cedette per due ann
Le quindici Arti dello Statuto del 1338Foto in arrivoLo statuto comunale del 1338 fotografa una città di mestieri: oltre a giudici e notai elenca quindici Arti, alcune delle quali raggruppavano più professioni. C'erano i tessitori di
Il Breve dei Fabbri: gli attrezzi di tuttiFoto in arrivoNel 1346 i fabbri di Gubbio si diedero uno statuto, il "Breve dei Fabbri", considerato il più antico statuto corporativo dell'Alta Umbria e l'unico consultabile in originale. Dopo