
Le Tavole pagate con le tasse dei pascoli
Il 25 agosto 1456 il Comune di Gubbio acquistò le sette tavole di bronzo da Paolo di Gregorio, che agiva per conto di una donna, Presentina. Non pagò in denaro: cedette per due ann
Il patto del Lupo: un contratto con la cittàFoto in arrivoNei Fioretti l'incontro tra Francesco e il lupo è un vero accordo: il lupo promette di non fare più male a uomini e animali, i cittadini si impegnano davanti a tutto il popolo a nu
Nei Fioretti l'incontro tra Francesco e il lupo è un vero accordo: il lupo promette di non fare più male a uomini e animali, i cittadini si impegnano davanti a tutto il popolo a nutrirlo ogni giorno, e il lupo "firma" posando la zampa nella mano di Francesco. Per due anni andò di porta in porta, nutrito da tutti, senza che un cane gli abbaiasse.
Nei Fioretti l'incontro tra Francesco e il lupo è un vero accordo: il lupo promette di non fare più male a uomini e animali, i cittadini si impegnano davanti a tutto il popolo a nutrirlo ogni giorno, e il lupo "firma" posando la zampa nella mano di Francesco. Per due anni andò di porta in porta, nutrito da tutti, senza che un cane gli abbaiasse. Quando morì di vecchiaia, la città lo pianse.

Il 25 agosto 1456 il Comune di Gubbio acquistò le sette tavole di bronzo da Paolo di Gregorio, che agiva per conto di una donna, Presentina. Non pagò in denaro: cedette per due ann
Le quindici Arti dello Statuto del 1338Foto in arrivoLo statuto comunale del 1338 fotografa una città di mestieri: oltre a giudici e notai elenca quindici Arti, alcune delle quali raggruppavano più professioni. C'erano i tessitori di
Il Breve dei Fabbri: gli attrezzi di tuttiFoto in arrivoNel 1346 i fabbri di Gubbio si diedero uno statuto, il "Breve dei Fabbri", considerato il più antico statuto corporativo dell'Alta Umbria e l'unico consultabile in originale. Dopo