
Le Tavole pagate con le tasse dei pascoli
Il 25 agosto 1456 il Comune di Gubbio acquistò le sette tavole di bronzo da Paolo di Gregorio, che agiva per conto di una donna, Presentina. Non pagò in denaro: cedette per due ann
Il trenino dell'AppenninoFoto in arrivoDal 1886 una ferrovia a scartamento ridotto di 133 km univa Arezzo a Fossato di Vico passando per Sansepolcro, Città di Castello, Umbertide e Gubbio, collegando il versante tirreni
Dal 1886 una ferrovia a scartamento ridotto di 133 km univa Arezzo a Fossato di Vico passando per Sansepolcro, Città di Castello, Umbertide e Gubbio, collegando il versante tirrenico a quello adriatico. Dava lavoro a circa 150 persone tra macchinisti e officine.
Dal 1886 una ferrovia a scartamento ridotto di 133 km univa Arezzo a Fossato di Vico passando per Sansepolcro, Città di Castello, Umbertide e Gubbio, collegando il versante tirrenico a quello adriatico. Dava lavoro a circa 150 persone tra macchinisti e officine. Si fermò durante la Seconda guerra mondiale per i bombardamenti: tedeschi e alleati portarono via il materiale rotabile e le traversine furono usate per costruire ponti provvisori.

Il 25 agosto 1456 il Comune di Gubbio acquistò le sette tavole di bronzo da Paolo di Gregorio, che agiva per conto di una donna, Presentina. Non pagò in denaro: cedette per due ann
Le quindici Arti dello Statuto del 1338Foto in arrivoLo statuto comunale del 1338 fotografa una città di mestieri: oltre a giudici e notai elenca quindici Arti, alcune delle quali raggruppavano più professioni. C'erano i tessitori di
Il Breve dei Fabbri: gli attrezzi di tuttiFoto in arrivoNel 1346 i fabbri di Gubbio si diedero uno statuto, il "Breve dei Fabbri", considerato il più antico statuto corporativo dell'Alta Umbria e l'unico consultabile in originale. Dopo