
Mastro Giorgio e il segreto del rosso rubino
La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio
San Francesco e Federico Spadalonga (inverno 1206)Foto in arrivoL'amico eugubino Federico Spadalonga, già prigioniero con Francesco a Perugia, lo accoglie dopo la rottura con il padre: qui Francesco indossa il saio. Sul fondaco della famiglia s
L'amico eugubino Federico Spadalonga, già prigioniero con Francesco a Perugia, lo accoglie dopo la rottura con il padre: qui Francesco indossa il saio. Sul fondaco della famiglia sorge la chiesa di San Francesco.
L'amico eugubino Federico Spadalonga, già prigioniero con Francesco a Perugia, lo accoglie dopo la rottura con il padre: qui Francesco indossa il saio. Sul fondaco della famiglia sorge la chiesa di San Francesco. Gubbio è anche la città del lupo (Fioretti, cap. XXI).

La torre che custodisce il rosso rubino di Mastro Giorgio
Sant'Ubaldo Baldassini (c. 1084 – 16 maggio 1160) — vescovo e patronoFoto in arrivoNato a Gubbio, canonico della cattedrale, sacerdote nel 1114; rifiuta il vescovado di Perugia ma nel 1129 papa Onorio II lo nomina vescovo della sua città. Pastore schivo, che perd
Oderisi da Gubbio (c. 1240 – Roma 1299) — miniatoreFoto in arrivoDocumentato a Bologna tra 1268 e 1271. Dante lo incontra tra i superbi (Purgatorio XI) e lo chiama «l'onor d'Agobbio e l'onor di quell'arte»; Oderisi ammette che ormai la fama spet