Il fondaco dei mercanti di lana
Secondo la tradizione, quando Francesco d'Assisi lasciò la casa paterna trovò accoglienza a Gubbio presso la famiglia Spadalonga. Per KtU si trattava di mercanti di lana, probabilmente in affari con il padre del santo, e l'episodio si colloca nel 1206. La chiesa sorse proprio accanto al fondaco della famiglia, che intorno al 1240 cedette ai frati casa e magazzino (secondo Key to Umbria; dato da verificare). La tradizione vuole che la parete della navata destra e la sacrestia dietro di essa appartenessero alla dimora originaria.
Un gotico rimodellato
Il progetto è stato attribuito a fra Bevignate da Perugia, ma l'attribuzione è discussa e non ci sono documenti che la confermino. Dell'edificio duecentesco resta soprattutto l'abside gotica. Nel Settecento l'interno fu trasformato in tre navate di uguale altezza. Il campanile è del Quattrocento. La facciata fu completata solo nel 1958, con un rosone portato dalla chiesa di San Francesco di Foligno.
Da non perdere
• la cappella absidale sinistra, affrescata da Ottaviano Nelli con le Storie della Vergine, nel primo quindicennio del Quattrocento: 1408-13 per KtU, 1410-15 circa per it.wiki;
• gli affreschi della cappella maggiore, di un anonimo pittore umbro della fine del Duecento;
• la Deposizione di Virgilio Nucci e l'Immacolata Concezione di Antonio Gherardi;
• un affresco della Santa Casa di Loreto (metà del Trecento circa), forse la più antica raffigurazione della traslazione della casa della Vergine (secondo Key to Umbria; dato da verificare).