Chiesa di Sant'Agostino
Luogo sacro · Gubbio centro

Chiesa di Sant'Agostino

Il fumetto quattrocentesco di Ottaviano Nelli

Epoca

1251-1294; facciata del XVIII secolo

Dove

Via di Porta Romana 7, Gubbio (appena fuori Porta Romana)

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Fuori le mura, dentro la storia

La chiesa degli agostiniani fu costruita tra il 1251 e il 1294, appena oltre Porta Romana. La facciata è settecentesca, ma il fianco destro con i suoi piloni è ancora quello del Duecento. L'interno è a navata unica, con coro quadrato e sette altari per lato. Un tempo tutte le pareti erano affrescate e qua e là affiorano ancora tracce di pittura.

Trenta scene di vita agostiniana

Il tesoro della chiesa è il coro, che Ottaviano Nelli affrescò intorno al 1420 con le Storie di Sant'Agostino. È un capolavoro del tardogotico umbro. Restano 25 riquadri con circa 30 scene, dopo che l'imbiancatura le aveva quasi cancellate (secondo Key to Umbria; dato da verificare). Il ciclo fu probabilmente commissionato dai Brunamonti della Serra, proprietari documentati della cappella dal 1383 al 1439 (secondo Key to Umbria; dato da verificare). Oltre alla vita del santo, le scene mostrano la Gubbio di quel tempo: abiti, architetture, mestieri.

Sull'arco trionfale c'è il Giudizio Universale, riscoperto con i restauri del 1901. La parte alta è di Nelli e bottega. La parte bassa è attribuita ai Salimbeni: secondo alcuni studiosi a Lorenzo, intorno al 1410, secondo altri al fratello Jacopo, dopo il 1420 (secondo Key to Umbria; dato da verificare).

Da non perdere

• il Battesimo di Sant'Agostino di Felice Damiani, firmato e datato 1594;

• il crocifisso ligneo attribuito a Ventura Merlini (1480-1500 circa);

• la Madonna dell'Umiltà di Nelli, trasformata nel Seicento in Madonna della Grazia.

Fonti

Wikipedia — Chiesa di Sant'Agostino (Gubbio)keytoumbria.com