
Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo (Duomo)
La chiesa che mostra solo un fianco alla città

Un pezzo di Roma barocca nella campagna eugubina
Chi entra in questa chiesa ha l'impressione di trovarsi a Roma. L'interno riproduce quasi esattamente lo spazio di San Carlino alle Quattro Fontane, il capolavoro di Francesco Borromini. Fu costruita a partire dal 1662, su commissione del vescovo Sperelli, per custodire un'immagine della Madonna ritenuta miracolosa.
Il progetto è attribuito a Carlo Perugini. Gli studi più recenti ipotizzano però un ruolo diretto dello stesso Borromini, come suggerisce il titolo di un saggio: Roma 1638, Gubbio 1662. Francesco Borromini e la chiesa della Madonna del Prato.
C'è una differenza importante rispetto al modello romano. A Roma la cupola è decorata da un intreccio geometrico di croci e ottagoni. A Gubbio invece fu affrescata nel 1677–78 da Francesco Allegrini e Louis Dorigny. Le pale d'altare sono di Ciro Ferri, Gaetano Lapis e Domenico Maria Viani.

La chiesa che mostra solo un fianco alla città

Il santo che custodisce la città dall'alto

Dove Francesco trovò rifugio dopo aver lasciato tutto