
Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo (Duomo)
La chiesa che mostra solo un fianco alla città

Dove riposa il mago del lustro
chiesa di San Martino documentata nel 1063; domenicana dal 1304; rifatta nel 1760-65
Via Cavour 2, Gubbio (quartiere di San Martino)
Questa chiesa nasce sulla più antica chiesa di San Martino, già documentata nel 1063. Nel 1304 passò ai domenicani. Nel 1339 i frati ottennero di modificarla: la accorciarono dal lato della piazza e la allungarono oltre le mura civiche, che ricostruirono a proprie spese. La piazza nuova davanti all'edificio, pensata per la predicazione, diventò il centro del quartiere. Nel 1440-55 fu aggiunta la crociera. Nel 1760-65 la chiesa fu rifatta quasi interamente: si salvarono solo due cappelle a destra e tre a sinistra. La facciata è rimasta incompiuta.
Nella seconda cappella di sinistra ci sono le Storie di San Pietro martire, dipinte da Ottaviano Nelli con la sua bottega nel 1445. È una delle ultime opere del pittore eugubino.
• la Maddalena penitente in meditazione di Giovanni Baglione, firmata e datata 1612, nella cappella dei fratelli Remosetti;
• la Circoncisione di Felice Damiani (1603) nel transetto sinistro;
• la Comunione degli Apostoli attribuita a Giuliano Presutti;
• gli affreschi della cappella dei Lombardi (1546-57), con una Madonna col Bambino attribuita a Raffaellino del Colle.

La chiesa che mostra solo un fianco alla città

Il santo che custodisce la città dall'alto

Dove Francesco trovò rifugio dopo aver lasciato tutto