
Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo (Duomo)
La chiesa che mostra solo un fianco alla città
Chiesa abbaziale di San SecondoFoto in arrivoLa scuola dove studiò sant'Ubaldo bambino
origini altomedievali; chiesa attuale del XIV secolo; abside del XII-XIII secolo; navata rifatta dal 1712
Via Tifernate 6, Gubbio (appena fuori le mura, a ovest)
Secondo la tradizione, nel 292 una nobildonna di nome Eudossia, che la memoria locale lega alla famiglia Gabrielli, fece seppellire qui il vescovo martire Secondo e costruì la prima chiesa. Già tra il 496 e il 523 è documentata una chiesa con le reliquie dei martiri Secondo e Agapito. Nel 1141-42 papa Innocenzo II prese sotto la sua protezione la comunità di canonici agostiniani. Nella loro scuola studiò da ragazzo Ubaldo Baldassini, il futuro patrono della città. Oggi la chiesa è dei Canonici Regolari Lateranensi.
Dall'esterno colpisce la bella abside poligonale. Dentro, la navata fu rifatta in forme barocche a partire dal 1712, ma l'altare maggiore gotico in marmo bianco (1343) è rimasto. Il chiostro dei canonici, del Quattrocento, ha colonne diverse fra loro, forse prese da un tempio romano (secondo Key to Umbria; dato da verificare).
• la cappella di San Sebastiano, con affreschi firmati e datati 1458 da Giacomo di Benedetto Bedi e un altare firmato da "Giovanni presbitero" e datato 1134, proveniente dall'abbazia di San Donato di Polpiano (secondo Key to Umbria; dato da verificare);
• frammenti di un Giudizio del primo Trecento attribuiti al Maestro Espressionista di Santa Chiara (secondo Key to Umbria; dato da verificare);
• la Biblioteca Agostino Steuco, con oltre 18.000 volumi, fra cui 3 incunaboli.

La chiesa che mostra solo un fianco alla città

Il santo che custodisce la città dall'alto

Dove Francesco trovò rifugio dopo aver lasciato tutto